Statuto

Statuto

Art. 1 – E’ costituita a tempo indeterminato una Associazione di Promozione Sociale, senza fini di lucro, con sede in Milano, P.zza S.Angelo, 2, sotto la denominazione di “FRATERNITA’ DELLA STRADA”.
L’associazione può aprire sedi rappresentative sul territorio nazionale o anche all’estero.
Art. 2 – Fraternità della Strada, rispecchiando la concezione e le finalità di ricerca e di applicazione dei grandi valori umani perseguiti da Mondo X, movimento indipendente e senza fini di lucro da cui è sorta, attua le seguenti finalità:

  1. a)  Promuovere e favorire la diffusione, sul piano nazionale, di un clima di correttezza, di solidarietà e di assistenza tra tutti gli utenti della strada, che abbia come base la scrupolosa e intelligente osservanza delle norme della circolazione e l’impegno a seguire un comportamento improntato ai princìpi di umanità e di civiltà.
  2. b)  Organizzare manifestazioni, convegni, comitati, studi, ricerche, concorsi e simili e iniziative allo scopo di conseguire i fini dell’Associazione; promuovere altresì contatti con altri Enti, Associazioni e Comitati al fine di fare conoscere quanto più largamente possibile gli ideali di “Fraternità della Strada” e favorirne la diffusione.

Art. 3 – L’Associazione si intende costituita da quanti sono intervenuti alla stipulazione dell’atto costitutivo e da quanti vi aderiranno in seguito.
All’Associazione potranno aderire cittadini ed Enti italiani e anche stranieri, che approvino e condividano gli scopi associativi.

Art. 4 – Sono soci di diritto dell’Associazione coloro che sono intervenuti alla stipulazione dell’atto costitutivo; possono diventare soci coloro che, impegnandosi a prestare la loro opera a favore dell’Associazione al fine di favorirne lo sviluppo e l’affermazione, siano presentati da tre soci e abbiano il gradimento del Consiglio Direttivo.
Sono considerati “aderenti” dell’associazione coloro che, pur non avendo alcun obbligo sociale, fanno proprio l’impegno di applicare le norme comportamentali impartite dall’associazione per la prevenzione degli incidenti e la diffusione di un clima di distensione e correttezza tra gli utenti della strada. Tale impegno viene reso pubblico e continuativo con l’esposizione del simbolo di Fraternità della Strada sul proprio veicolo, equipaggiamento o abbigliamento. Anche i Soci ad Honorem, titolo conferito per meriti particolari, non hanno obblighi sociali, ma sono tenuti al comportamento comune degli aderenti.

Art. 5 – La quota associativa a carico dei soci è fissata di anno in anno dal Consiglio Direttivo.
Art. 6 – I soci, oltre a seguire gli ideali dell’Associazione, si impegnano a prestare la loro opera non retribuita a favore dell’Associazione, in conformità al Regolamento della stessa.
Art. 7 – La qualità di socio si perde per decesso, dimissioni, nonché per inosservanza del disposto dell’art. 6 e per comportamenti contrari al presente Statuto e al Regolamento associativo. In questi ultimi casi, il socio potrà essere estromesso previa garanzia del diritto al contraddittorio, secondo le modalità previste dal Regolamento.
Art. 8 – Il fondo sociale sarà costituito dalle quote associative a carico dei soci, nonché dagli introiti provenienti da sottoscrizioni e iniziative pubbliche o private e dagli incrementi patrimoniali che per qualsiasi motivo o titolo fossero acquisiti dall’Associazione, che si impegna a impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle a esse direttamente connesse.
I singoli soci, finchè dura l’Associazione, non possono chiedere la divisione del fondo comune  pretenderne la quota in caso di recesso, né pretendere la divisione degli eventuali proventi, anche in forma indiretta, giusta la norma dell’art.37 C.C.. In caso di scioglimento dell’Associazione per qualunque causa, il patrimonio dell’Associazione sarà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità.
Art. 9 – Gli organi dell’Associazione sono:
a) l’assemblea dei soci;
b) il Consiglio Direttivo.
Art.10 – L’assemblea ordinaria dei Soci riunisce i soci di diritto e quanti lo diventeranno a norma dell’art.4 del presente statuto; l’assemblea esprime la volontà dell’Associazione, formula le direttive per il raggiungimento delle finalità e degli scopi a essa relativi ed elegge ogni anno i membri del Consiglio Direttivo.
Viene convocata almeno una volta all’anno dal Consiglio Direttivo e delibera con l’osservanza degli articoli 20 e 21 del C.C.
I soci possono farsi rappresentare all’assemblea mediante delega conferita ad altro socio. Non sono ammesse più di due deleghe.
E’ prevista un’assemblea straordinaria per approvare eventuali modifiche allo statuto, con la presenza di 2/3 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti, o per sciogliere l’associazione devolvendone il patrimonio col voto favorevole di 3⁄4 dei soci, secondo l’art. 21 CC.

Art.11 – Le cariche sociali sono gratuite. E’ previsto il rimborso delle sole spese sostenute per l’esclusivo espletamento delle funzioni sociali esercitate per conto dell’Associazione.
Art.12 – L’Associazione riconosce la pari opportunità tra uomo e donna e non prevede alcuna discriminazione per motivi di razza o di religione diverse.

Art.13 – Il Consiglio Direttivo, composto da almeno tre membri che godano della qualità di socio, attua le deliberazioni dell’assemblea e orienta, in armonia con essa, le attività dell’Associazione.
Le deliberazioni sono valide con l’intervento dei due terzi dei componenti il Consiglio e con il voto favorevole della maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto. La stessa maggioranza è richiesta per la delibera di accettazione di un nuovo socio.

Il Consiglio ha i più ampi poteri di gestione ordinaria e straordinaria per il funzionamento dell’Associazione e per il raggiungimento delle relative finalità.
Art. 14 – Il Consiglio Direttivo nomina un Presidente e un Vice-Presidente. In caso di cessazione di uno o più Consiglieri, il Consiglio convoca l’Assemblea per indire nuove elezioni al fine di sostituire i consiglieri dimissionari o, qualora esistesse una lista dei candidati non eletti, aggiunge il primo o i primi nella lista. Se viene meno un terzo dei componenti il Consiglio, i restanti devono provvedere alla convocazione urgente dell’Assemblea per la loro sostituzione.

Art.15 – Il Presidente del Consiglio Direttivo rappresenta legalmente l’Associazione e deve convocare il Consiglio almeno una volta al mese e quando ne venga fatta richiesta da almeno tre Consiglieri. Il Presidente, il Vice-Presidente e un membro del Consiglio, designato a maggioranza dei componenti, hanno la facoltà di firma in nome dell’Associazione per gli atti a essa inerenti o decisi in conformità dell’art. 2 del presente statuto. Il Presidente, o in sua assenza il Vice-Presidente, possono delegare per iscritto soci o persone di fiducia per contatti o forme di accordi o contratti a nome dell’associazione. Art.16 – Tutte le cariche vengono conferite ai soci per la durata di un anno e, salvo disposizione contraria dell’Assemblea dei Soci, si intendono tacitamente rinnovate.

Art.17 – L’esercizio sociale si chiude al 31 dicembre di ogni anno; entro il mese di marzo dell’anno successivo si procederà all’approvazione del rendiconto da parte dell’assemblea dei soci.
Art.18 – E’ prevista la costituzione di Delegazioni Locali nelle varie province italiane, affidate a persone di fiducia che, impegnandosi a osservare i principi etici e morali dell’associazione, ricevano dall’Assemblea dei Soci uno specifico Mandato annuale che, salvo disposizioni contrarie della stessa Assemblea, si intende tacitamente rinnovato.

Art.19 – Fraternità della Strada assicura la pubblicità degli atti e dei registri dell’Associazione e la tutela degli inviolabili diritti della persona.
Art.20 – A cura del Consiglio Direttivo è predisposto un Regolamento Interno, approvato dall’Assemblea.
Art.21 – Per tutto quanto non espressamente previsto nel presente statuto valgono le norme dettate dal Codice Civile in materia di Associazioni e dalla Legge 383/2000.